Contro le leggi viene permesso ai musulmani e agli ebrei in Italia (nonché in Belgio, Inghilterra, USA, Paesi Bassi, Francia e parti dell´Austria) di macellare gli animali senza anestesia, nonostante non vi siano precetti religiosi di alcun genere, sia nel corano che nel talmud, che impongano la mancanza di anestesia durante la macellazione. E nonostante il fatto che l’anestesia dovrebbe essere la condizione primaria per poter permettere la pratica della macellazione rituale.

Con questa macellazione barbarica gli animali vengono sottoposti a sofferenze atroci poiché viene loro squarciata la parte piú sensibile della gola in piena coscienza e sensibilità al dolore. In seguito a ció queste misere creature sono costrette inoltre a subire una morte per asfissia che dura parecchi minuti. I corpi agonizzanti producono ormoni dovuti al male che stanno subende (adrenalina, istamina, cortisolo, amorfina) che si depositano nell’organismo e quindi nelle carni. Mangiando questa cosiddetta carne “casta” questi ormoni tossici provocati dallo stress e che si sono accumulati nelle carni durante la sofferenza, vengono assorbiti dall’uomo, permettendo lo sviluppo di tutte le possibili malattie. La carne intossicata da ormoni da stress provoca allergie, malattie vascolari quali trombosi, ictus e infarti, nonché osteoporosi, diabete e malattie nervose, essendo le adrenalina responsabili di sovraeccitare il sistema nervoso e di favorire le aggressività.
Inoltre tramite la macellazione priva di anestesia vengono violate le leggi del Concordato Europeo, capitolo III, articolo 13 e 14, che prevedono che gli animali non possano essere maltrattati a mezzo di misure coercitive, non legati e non appesi prima del completo dissanguamento perché in tale posizione i resti contenuti nello stomaco vengono aspirati dai polmoni aumentando le torture da asfissia, ma che ciò invece viene regolamente praticato. E che con queste leggi viene richiesta l’applicazione di mezzi meccanici ausiliari atti ad evitare agli animali ogni genere di sofferenza e dolore. Perciò dovrebbe prima essere inventata, sempre se esistessero veri e propri precetti religiosi (che non ci sono mai stati), una costruzione di macellazione che risparmi veramente aglia animali dolori e sofferenze. A questo scopo si dovrebbe trattare di una costruzione in grado di decapitare gli animali con un solo colpo in modo da impedire l’afflusso di sangue al cervello.

I consumatori, protetti dagli Statuti da ogni forma di invalidità corporale, vengono trascurati e costretti a mettere a rischio la loro salute, cosi come i cristiani sono costretti a peccare nei confronti del loro credo, poiché gli ebrei utilizzano solo il quarto anteriore che corrisponde ad un sesto dell’animale macellato, probabilmente perché il Signore nostro Dio cosi disse, ad esempio in: IOSUE 7:13 – 8:14 Nr. 4: “Chi di ciò si ciba porta la sua colpa”, oppure: “tutti coloro che di ciò si cibano si renderanno impuri”. Nel talmud le proibizioni di Dio sono mutate generalmente in una “forma permissiva”. Durante l’ispezione delle carni da parte ebraica vengono accettati quasi sempre solo tre su dieci corpi degli animali cosi torturati, essendo per la maggior parte di essi i polmoni o le giunture non insaccati e non permettendone quindi la consumazione alla comunità ebraica. Queste parti rimanenti vengono ritenute adeguate ai cristiani, i quali mettono a rischio con ciò la loro salute e sono costretti a peccare dal lato religioso.

Che le vittime dei sacrifici siano un’atrocità per il nostro Dio e che cibandosi delle carni di questi sacrifici si pecchi lo si trova nei seguenti versetti: “Mosè 24:16-25:8, 25 Nr.2:…..chiamarono poi il popolo davanti alle vittime sacrificate ai loro dei e il popolo cominciò a cibarsi e a prostrarsi davanti ai loro dei – Nr. 3 – Cosi Israele si attaccò a Baal di Peor, el’ira di Jahweh iniziò ad accendersi…IOSUE 6:3 – 7:12,5: Per questo dovrò far abbattere Israele dai profeti – Nr.6 – Perché è nel bene vivente che ho trovato diletto e non nelle vittime dei sacrifici – Nr.8 – Le loro orme sono di sangue…Israele si è reso impuro – Nr.8,3 – Che qualcuno che gli `d nemico possa perseguirlo – Nr.7 – Poiché essi spargono in continuazione il vento e raccoglieranno la tempesta. AMOS 6:9 – 7:13,13: Vedi! Io suscito contro di voi, oh casa d’Israele…IOSUE 7:13-8:14 Nr.8,3 Che Israele sia inghiottita – Nr.13 – Come vittime da me offerte sacrificavano ripetutamente carni, e le mangiavano continuamente, da cui Jahweh non ne traeva compiacimento. Ora pondererà sulle loro colpe e farà Ioro rendere conto dei loro peccati. Nr.9 – Non ti rallegrare Israele, non agire in modo esultante come i popoli. Perché con il meretricio ti sei allontanata dalla parte del tuo Dio. Nr.4…E le loro vittime sacrificate non gli faranno piacere; sono per loro come il pane del periodo di lutto; tutti coloro che lo mangiano si renderanno impuri. AMOS 2:6-3:9 Nr.3: Oh figli di Israele…mi renderete conto di tutte le vostre colpe. AMOS 5:15-6:6 Nr.22:…non proverò alcun compiacimento dalle vostre offerte di sacrificio….- Nr.26 – E porterete con certezza Sakkuth, il vostro re e Kewan, le vostre immagini, la stella del vostro dio, che vi siete fatti. Molti altri versetti della bibbia testimoniano che le vittime offerte in sacrificio sono peccati e che Israele pecca con ciò. Per esempio in AMOS 7:14-8:14, EZECHIELE 21:16-32 – 22:1-20 e cap. 22 Nr. 18 in DANIELE 9:8-23,11 vengono predette le punizioni tramite i flutti e la guerra, per cui noi tutti dobbiamo pagare per i peccati delle vittime offerte in sacrificio.

Questi versetti della bibbia sono solo alcuni esempi dei peccaminosi sacrifici di animali offerti a Dio nostro Signore, che riguardano allo stesso modo I’islam !!! In molti capitoli, come ad esempio in Mosè 30:16-31:22 il Signore ordinò a Mosè di far uccidere tutti gli israeliti peccatori, per poter salvare gli innocenti, che avrebbero dovuto essere altrimenti anche loro annientati dal Signore.

Anche questo è un ulteriore motivo per cui le vittime da offrire in sacrificio debbano essere proibite, affinché Dio non inghiotta tutto il mondo a seguito di questi peccati e non ci mandi i flutti e la guerra.


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